Come trovare la concentrazione per gli Esami di Stato

In quest’ultimo periodo ritrovare la concentrazione è un vero e proprio dramma. Probabilmente a causa del tempo sospeso in cui abbiamo vissuto in questi ultimi mesi di quarantena, stare sui libri è difficilissimo. In questo articolo potrai trovare i nostri consigli naturali per iniziare al meglio il tuo studio matto e disperatissimo in vista degli Esami di Stato (e anche quelli universitari!).

CHE COS’È LA MEMORIA?

È la capacità che ha il nostro cervello di immagazzinare informazioni. È un processo complesso che avviene in 3 fasi precise:

  • codifica o elaborazione delle informazioni ricevute;
  • immagazzinamento delle informazioni codificate;
  • recupero delle informazioni in risposta a particolari stimoli.

 In base alla durata del ricordo, si distinguono 3 tipi di memoria:

  1. sensoriale, che è costituita dagli organi di senso e dalle prime cortecce cerebrali. Qui le informazioni appena recepite vengono conservate per un brevissimo lasso di tempo;
  2. a breve termine, qui le informazioni arrivano subito dopo essere state conservate nella memoria sensoriale. La maggior parte delle informazioni qui depositate, sono conservate per circa 20-30 secondi;
  3. a lungo termine, che immagazzina tutte le informazioni e le conoscenze durevoli nel tempo. È l’ultimo deposito in cui vi sono tutte le informazioni non temporanee che sono utili nel lungo periodo. 

LE CAUSE DELLA POCA MEMORIA E CONCENTRAZIONE

La memoria e la concentrazione anche sulle piccole cose quotidiane, può subire un declino o una stasi a causa di diversi fattori, come patologie neurologiche o traumi cerebrali, tra i più gravi, oppure l’esposizione a sostanze chimiche dannose, come farmaci o droghe, oppure per meccanismi di difesa psicologica. Le cause più comuni sono: la depressione, lo stress accumulato e l’invecchiamento.

Tra i fattori che influiscono sul trovare la concentrazione e attivare la memoria, riconosciamo:

  • stanchezza: è importantissimo dormire almeno 7-8 ore per stare ben concentrati durante la giornata;
  • alimentazione scorretta: che non apporta i giusti elementi nutritivi al cervello, tra cui gli importantissimi zuccheri;
  • menopausa;
  • stress psicofisico: che influisce moltissimo sia sul sonno che sull’alimentazione;
  • ipotiroidismo;
  • Cambio di stagione e di clima.

GLI INTEGRATORI NATURALI PER RITROVARE LA CONCENTRAZIONE

Un rimedio naturale per ritrovare la concentrazione, soprattutto in vista di esami complicati come la Maturità o la sessione estiva, sono sicuramente gli integratori. Basta trovare l’integratore che contiene il giusto apporto di principi attivi e soprattutto i giusti componenti che aiutano a ritrovare la concentrazione e a stimolare la memoria. Ma quali sono questi componenti e come aiutano a contrastare la stanchezza psicofisica dell’organismo?

  • Magnesio: fondamentale per la produzione di energia, aiuta a migliorare la normale funzione psicologica.
  • Omotaurina: che migliora l’umore e la capacità di concentrazione.
  • NADH: incrementa la produzione di energia e migliora la capacità di concentrazione.
  • Acido Folico: importantissimo non solo per la produzione di emoglobina ma anche per il normale funzionamento del sistema nervoso.
  • Fosfatidilserina e Acido Fosfatidico: che agiscono contro l’affaticamento mentale, aumentando la capacità di attenzione e la resistenza allo stress fisico e mentale.

Uno degli integratori fitoterapici che possiede tutti questi principi attivi è il CognitivFast. Questo integratore 100% naturale ti aiuta a ritrovare la freschezza mentale, riattivare la concentrazione e l’attenzione, contrastando tutto lo stress psicofisico. Come tutti i fitoterapici, CognitivFast è utilizzabile nei lunghi periodi, utilissimo per contrastare tutte le condizioni di affaticamento mentale cronico

Se hai bisogno di più informazioni su questo prodotto, non esitare a contattarci. 

Nel frattempo…in bocca al lupo!